19/05/2012

La respirazione Pranayama

Pranayama.jpgNel cibo c'è l'essenza. Pensate a quando mangiate con calma, senza fretta. Quando assaporate tutto e non masticate troppo rapidamente. Immaginate di fare lo stesso con l'aria. Evocate l'immagine che vi ritrae assaporare l'aria con i vostri tempi, senza smettere mai di sentirvi sazi.

La respirazione pranayama conduce in questa direzione esistenziale per cui si fa del respiro un atto consapevole, e allo stesso tempo si va a rigenerare tutto l'organismo.

Basta partire da un dato di fatto essenziale: l'aria nutre le cellule dell'organismo.

Con un'inalazione normale ne incameriamo circa 500 cm3. Durante l'inalazione profonda l'assorbimento dell'aria è circa sei volte maggiore e ammonta a 3000 cm3.

I benefici della respirazione pranayama

Favorendo la circolazione del sangue in ogni area dei polmoni, persino nelle aree che vengono scarsamente interessate dalla respirazione secondaria, il pranayama agevola la dilatazione degli alveoli polmonari con conseguente miglioramento della capacità vitale. Dopo circa 20 minuti di pratica del pranayama, il ritmo del polso rallenta, diminuisce la pressione del sangue, aumenta la resistenza della pelle all'elettricità (ciò indica una condizione di serenità mentale visibile attraverso l'elettroencefalografo).

Il pranayama inoltre

  • facilita l'eliminazione delle tossine,

  • migliora la circolazione sanguigna e linfatica,

  • ottimizza l'azione filtrante dei reni,

  • tonifica il sistema nervoso,

  • agisce positivamente sulla memoria,

  • aiuta la digestione,

  • libera da pensieri negativi,

  • libera dagli attaccamenti e dalla paura che immobilizza l'intento,

  • purifica le nadi.

  • equilibra il sistema ghiandolare,

  • rinforza il sistema immunitario.

Buona guarigione a tutti,

Enrico

30/01/2012

Muovere le montagne

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La folgorazione, si sà, arriva quasi sempre inaspettata, ed è così che un concetto semplice diventa all'improvviso imprescindibile per continuare a vivere con gioia e con la giusta dose di disillusione quotidiana.

Dentro di noi, sappiamo benissimo che per ricevere bisogna prima di tutto dare e darsi, ma questa buona abitudine viene spesso soffocata dalla predominanza di un egoismo sottile e persuasivo che appartiene a tutti, in una misura o nell'altra.

Una cosa però è lampante: è inutile aspettarsi che le cose cambino se non siamo prima di tutto noi a cambiare!

Eugenio Montale lo esprime spesso tra le righe delle sue numerose poesie, lo chiama il "miracolo che non avviene", un'attesa estenuante che conduce solo alla frustrazione e al "male di vivere".

Ma allora perchè non cambiamo? Qual'è la forza che ci spinge a ripercorrere estenuamente gli stessi binari di sempre quando già conosciamo la destinazione? Da dove origina questo autolesionismo i cui frutti sono o troppo acerbi (per la fretta) o marci (per l'inezia e l'inettitudine)?

E cosa significa veramente la frase emblematica "Vivere nella grazia di Dio"? Forse uscire da quella caverna che Platone ha tanto decantato per poter finalmente assaporare la vera Luce? O magari liberarsi dagli orpelli illusori che tanto caratterizzano la nostra finta realtà?

Non posso conoscere la risposta, ma quel che è certo è che tendere verso di essa è l'unica via per avvicinarsi al Sentiero, senza domandarsi dove porta la strada. Seguirla e camminare fiduciosi: è questa la forza che fa muovere le montagne!

Buona guarigione a tutti

Enrico

20/01/2012

Hot Stone Massage

hot-stone-massage.jpgTra le tecniche olistiche più interessanti, un posto di rilievo spetta certamente al massaggio con le pietre calde, meglio conosciuto come Hot Stone Massage.

Troppo spesso confuso come espediente puramente estetico, Hot Stone Massagge è invece una tra le discipline olistiche più complete ed efficaci, laddove le pietre laviche o basaltiche opportunamente riscaldate, vengono utilizzate unitamente all'aromaterapia.

Questo trattamento tiene conto dei punti energetici (chakra) e utilizza 72 diversi tipi di pietre che sono in grado di conservare a lungo il calore e di cederlo molto lentamente a contatto con la pelle.

I BENEFICI DEL TRATTAMENTO

  • SCIOGLIE LE RIGIDITA' MUSCOLARI
  • ALLEVIA LE TENSIONI DELLA COLONNA VERTEBRALE
  • DECONGESTIONA I DEPOSITI LINFATICI
  • MIGLIORA LA RITENZIONE DEI LIQUIDI
  • MIGLIORA LA CIRCOLAZIONE ARTERIOSA
  • DISINTOSSICA L'ORGANISMO ATTRAVERSO L'AUMENTO DELLA SUDORAZIONE
  • MIGLIORA LA MOBILITA' DELLE ARTICOLAZIONI
  • RILASSA I TESSUTI MOLLI
  • MIGLIORA IL RITORNO VENOSO
  • LEVIGA ACCURATAMENTE LA PELLE
  • ALLEVIA LA TENSIONE E LO STRESS

SVOLGIMENTO DELLE SEDUTE

La seduta tipo di Hot Stone Massage dura all'incirca un'ora e mezza. Il trattamento imagesCA74UKFM.jpgè suddiviso principalmente in due parti:

  1. La prima parte della seduta è dedicata al riequilibrio dei chakra, lungo l'asse della spina dorsale. Il calore stimola l'apertura dei centri mentre rilassa la muscolatura, scioglie le contratture e aumenta la sudorazione contribuento a espellere le tossine;
  2. Nella seconda fase si utilizzano pietre di forma differente, ognuna usata per massaggiare una parte specifica del corpo: pietre sottili per le scapole, arrotondate per gambe e braccia, affusolate per il collo.

EFFETTI SULLA SFERA EMOTIVA

La tecnica Hot Stone Massage induce un profondo e prolungato stato di rilassamento, influendo così sugli stati di ansia, nevosismo e agitazione che, soprattutto in questo periodo, affliggono (purtroppo) un numero sempre più cospicuo di persone. La stimolazione dei chakra e il senso di benessere dato dal rilascio graduale del calore, sono molto utili anche in caso di:

  • INSONNIA
  • ANSIA
  • STRESS
  • AGITAZIONE
  • NERVOSISMO
  • TENSIONE

UN PO' DI STORIA

Il massaggio Hot Stone deriva da due fondamentali tradizioni: quella Ayurvedica e quella degli indiani dell'Arizona. L'uso delle pietre e dei cristalli per il benessere della persona è noto da sempre, dalla civiltà Egizia a quella Etrusca. Allo stesso tempo il fuoco, e il calore in generale, sono da sempre preziosi alleati: ne possiamo trovare conferma anche nella nostra storia recente, quando i nostri nonni utilizzavano le pietre refrattarie riscaldate nel camino o nella stufa per poi utilizzarle per alleviare il mal di schiena.

La tecnica Hot Stone Massage, opportunamente raffinata, nasce proprio dalla combinazione di questi due preziosi elementi, capaci insieme di regalarci un'azione simultanea e proprio per questo unica e insostituibile.

Buona guarigione a tutti

Enrico 

18/01/2012

Spirito guerriero

samurai2.jpg

Sempre più rari, reietti e condannati sono gli spiriti lottatori, gli spiriti indomiti che combattono giorno dopo giorno la mediocrità.

E' una piaga altamente virulenta che contagia e influenza la società attuale, affossando i talenti e deridendo le attitudini.

Lo spirito guerriero è proprio di chi non accetta, di chi pretende una profondità insita sotto ogni superficie. Lo spirito che lotta non ha pace e proprio per questo è un fautore dell'arte di vivere.

E' dura trovare qualcuno da ammirare! Somigliamo sempre di più agli altri, soldati diligenti, reclute sull'attenti: l'uomo del presente è il nuovo cane di Pavlov.

Abbiamo perso l'uso dell'istinto, sottomessi al perenne volere degli altri che scelgono per noi la felicità. Siamo sepolti sotto metri di formalismo, chiusi a doppia mandata dietro al portone della sufficienza e del qualunquismo. Nessuno ne è più immune: esserlo costa la vita, a volte.

Eppure, nonostante tutto, dentro di noi brucia ancora la brace dell'indipendenza, l'esatto contrario della globalizzazione globalizzante ( a proposito, qualcuno si ricorda chi l'ha voluta?).

Ora quella brace vuole diventare fiamma, svettare alta e insidiosa per chi teme la rinascita di quel genuino impulso che si chiama individualità.

Allora ripudiamo a gran voce il formalismo e le formalità, prendiamo le distanze dai luoghi comuni, della melassa vischiosa che riveste la società. Non inganniamoci più con la parola di Dio pronunciata da altri uomini: come noi, non potranno mai conoscere la Verità.

Sono sicuro che Dio, grazie al cielo, è qualcos'altro!

Lottiamo con lo spirito perché di spirito è fatta la nostra sostanza. La carne è soltanto il rivestimento apparente, l'involucro acciaccato: al contrario lo spirito, per quanto corrotto, rimane sempre puro, genuino, emozionale ed emozionante.

Scopriremo allora che tutta questa tristezza in realtà non è mai esistita, che la paura era solo un riflesso della nostra mente traviata e che il coraggio non ci ha mai abbandonato.

Nel momento in cui bucheremo il bozzolo ci accorgeremo che non siamo mai realmente soli perché siamo tutti collegati gli uni con gli altri: la separazione è solo un fottuto scherzo dell'immaginazione.

E nei momenti più bui ricordiamoci che c'è sempre una soluzione a tutto, solo che non dimora dove siamo soliti guardare.


Buona guarigione a tutti

Enrico

22/12/2011

Buon Natale!

 

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Dal Vangelo secondo Luca (II, 8-14):

 

"C'erano in quella regione alcuni pastori che vegliavano di notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò davanti a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande spavento, ma l'angelo disse loro: "Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia". E subito apparve con l'angelo una moltitudine dell'esercito celeste che lodava Dio e diceva: Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama".

 

Buon Natale a tutti, con tutto il cuore.

 

Enrico

16/12/2011

Sviluppare la virtù opposta

 

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"Il nostro compito consiste nel comprendere i nostri difetti ed impegnarci a sviluppare le virtù opposte, così che i difetti vengano eliminati. Non combattete le preoccupazioni ... non scontratevi con le vostre infermità ... piuttosto dimenticatele, concentrandovi sulle virtù che desiderate."

                                         e ancora

"Non vi è vera guarigione se non si verifica un cambiamento di prospettiva, se la mente non è pacifica, se non c'è felicità interiore."

                                                                                Dr. Edward Bach

 

Queste due citazioni costringono a riflettere su una concausa della malattia, troppo spesso ancora sottovalutata: la componente mentale. Non ho certo la pretesa di dissertare su questioni esclusivamente di natura medica, in quanto non ne avrei la competenza necessaria. Tuttavia le affermazioni del dr. Bach mi fanno spesso riflettere perchè contengono una ferrea logica di base che tra l'altro si ricollega ai due post precedenti: se un individuo non inizia a muoversi, mangiare e pensare diversamente, difficilmente potrà pretendere una guarigione completa, olistica.

I nostri errori, il nostro perseverare nelle abitudini, si riflettono su di noi causandoci infelicità e sofferenza: l'unico modo per elimare l'errore è sviluppare la virtù opposta.

Ecco che allora l'orgoglio, piaga sempre più diffusa e perniciosa, manifestato attraverso rigidità mentale e arroganza, condurrà ben presto a rigità e a tensione fisica. Va da se che allora in caso di reumatismi, oltre che alla terapia medica che assolutamente non va abbandonata, bisognerà concentrarsi anche sulla rigidità mentale della persona.

Allo stesso modo l'odio condurrà ben presto a solitudine, a eccessi isterici e a crisi incontrollabili di rabbia. La virtù opposta all'odio è l'amore, non quello per se stessi, sterile e causa di nevrosi, ma rivolto agli altri e soprattutto disinteressato.

Chiudo con un'altra citazione di Bach:

" ...pertanto, vediamo che è possibile sia prevenirla che evitarla (la malattia), giacché, se riuscissimo a comprendere gli errori che stiamo facendo e a correggerli con mezzi mentali e spirituali, potrebbe non esserci alcun bisogno delle dure lezioni della sofferenza."

Buona guarigione a tutti

Enrico

14/12/2011

Sognare costa!

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Esiste una sostostanziale differenza tra quello che desideriamo e quello di cui abbiamo realmente bisogno. La linea che separa questi due concetti è uno spartiacque: da un lato rifulge l'infelicità e dall'altro giace adombrata la soddisfazione.

La maggior parte delle persone sono infelici perchè non ottengono quello che desiderano, ma la questione è un'altra: ciò che non riescono a ottenere è davvero ciò di cui hanno bisogno?

Inseguire i desideri è come voler catturare l'aria con le mani. Molto spesso il tendersi verso i desideri equivale a spostarsi di lato per evitare il masso in caduta libera della realtà; peccato che evitando il masso si finisca direttamente in un burrone.

Il fatto è che quello di cui abbiamo davvero bisogno non è sempre piacevole, accomodante e confortevole: capita a volte di dover percorrere una strada dissestata e impervia per raggiungere una vetta altrimenti inaccessibile. Il percorrerla però costa sacrifici e fatica, così scatta il meccanismo dei desideri, più allettanti e immediati.

Ma che sognare non costi nulla non è affatto vero! Sognare comporta un distaccamento dalla realtà, un rifugio tanto sicuro quanto irreale, così piacevole da non accorgersi di quanto sia irto di insidie.

Inseguire un sogno, un desiderio, una chimera, significa che non abbiamo il coraggio di affrontare il reale, unica superficie sulla quale costruire la nostra vita.

Vivere "QUI e ORA" è l'unica via per accaparrarsi un futuro laddove la sicurezza dell'edificio/uomo dipenderà esclusivamente dalla solidità delle fondamenta gettate: i mattoni del futuro si chiamano presente!

Scegliamo dunque quello che ci serve "QUI e ORA", affrontiamo i cambiamenti che saremo chiamati a compiere se necessario: anche se le nuove strade sembreranno non appartenerci, magari una di queste ci condurrà a quella vetta inaccessibile e nascosta dalla quale però, con tutta probabilità, godremo finalmente di un panorama degno di essere visto.

Buona guarigione a tutti

Enrico